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Settimana psico-sociologica in barca a vela

By 9 Gennaio 2024Blog
Settimana psico-sociologica in barca a vela.
Che bello, andiamo in barca a vela a provare una nuova esperienza.
Mare, sole, vento e nuove amicizie da condividere a bordo di Moana 60.

Chissà quante emozioni da vivere!
Al primo incontro ci si guarda per capire le aspettative degli altri componenti e si cerca di capire se il gruppo può funzionare al meglio.
Il Capitano illustra intanto le regole di chi sale a bordo: “Massima attenzione quando si naviga, niente carta igienica dentro il water, ci si organizza per la cucina e condividere gli spazi in armonia”.
Dopo alcuni giorni capisci chi prende il caffè il mattino, chi prende il thè, chi nulla fino a pranzo.
Capisci anche chi prende un cucchiaino di zucchero, chi uno e mezzo e chi abbonda con due.
Per il pranzo tutti sono d’accordo che non deve essere troppo pesante, ma come si fa a rinunciare alla birra e alla fetta di soppressa che appare dentro il frigo.
E così si taglia una fetta dopo l’altra, ma scopri che qualcuno è vegetariano e allora arriva anche il formaggio con il pomodoro, la bruschetta con l’aglio, la frutta e, ovviamente, ancora birra. Il bagno in mare lo faremo più tardi, dopo la digestione.
I momenti più intimi sono al calar del sole quando ci si trova nel pozzetto e ognuno racconta un po’ del suo vissuto.
Poco importa se uno sale a bordo per la prima volta o arriva dalle montagne perché ci si trova per condividere attese, desideri, sogni che se anche non si realizzano saranno per la prossima volta.
Il Capitano richiama all’ordine: “Niente carta igienica dentro il water”.
I giorni passano e scopri che a qualcuno non piace la cipolla nella pasta, qualcuno invece non gradisce i cetrioli, ad altri va bene tutto purché condito da buona birra. Se qualcuno scende a terra un giorno, mi raccomando, compri qualche birra che non si sa mai.
Moana 60 solca le acque con tranquillità e sicurezza anche quando il melteni soffia più forte e la barca sbanda in modo più vistoso.
Allori scopri che magari un po’ di timore qualcuno ce l’ha, ma quando guardo il Capitano tranquillo al timone non mi preoccupo neanche io e tutto scivola sull’onda del mare.
Alla fine cominci a capire gli amici che hai a fianco e non servono più parole per sentirsi bene in loro compagnia.
Alla fine però i giorni sono passati e la settimana è navigata via tra una battuta, un sorriso e una birra per chiudere la serata.
Così domani si sbarcherà a terra e poi arriva un nuovo gruppo per una nuova esperienza.
“Mi raccomando niente carta igienica dentro il water” spiega il Capitano.
Quanta pazienza bisogna avere per fare un’estate in barca a vela.
Intanto Moana 60 solca le acque, gonfia le vele e mette la prua verso Istanbul.
Un altro sogno che si rincorre nell’attesa che diventi realtà e bussi alle porte d’Oriente.
Giampaolo

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