Accoglienza, incontri, ricerca scientifica e una traversata che ha portato Moana 60 fino a Corfù. Il racconto di un’esperienza che continua ora con la rotta verso Zante e le attività estive dedicate ai ragazzi.
Dopo la Vela Cup, Brindisi ha accolto Moana 60 nel pieno dei preparativi per la Brindisi-Corfù, uno degli appuntamenti più sentiti della stagione velica adriatica.
Per la città, la regata rappresenta molto più di una competizione sportiva: è un evento che coinvolge associazioni, istituzioni, appassionati e cittadini, trasformando per alcuni giorni Brindisi nella capitale del mare.
Anche per noi e le associazioni coinvolte Ex Circolo Vela Pigonati e Brindisi ColMare sono state giornate ricche di incontri e occasioni di confronto. Abbiamo avuto la possibilità di raccontare il progetto Moana 60 a tante persone, condividendo le attività che portiamo avanti attraverso la vela, l’inclusione e la partecipazione. In particolare abbiamo fatto conoscere Campus Lab Ragazzi e le iniziative che accompagneranno la stagione estiva, insieme alle collaborazioni sviluppate con realtà impegnate nel campo dell’inclusione, come l’Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
La permanenza a Brindisi è stata anche l’occasione per installare a bordo i sensori sviluppati dall’OGS di Trieste, che consentiranno di monitorare in continuo la qualità dell’aria e dell’acqua durante la navigazione. Un piccolo ma significativo contributo alla raccolta di dati ambientali che accompagnerà il nostro viaggio nei prossimi mesi.
La Brindisi-Corfù
La partenza della regata è avvenuta in una splendida giornata di mare.
Poco dopo il via abbiamo messo alla prova il gennaker, una vela recentemente modificata che ci ha permesso di raccogliere indicazioni importanti sui punti da migliorare e sulle sue potenzialità.
Dal punto di vista tattico abbiamo deciso di navigare molto a sud, alla poggia, rispetto alla rotta seguita dalla maggior parte delle altre imbarcazioni. Successivamente, tra le isole lungo il percorso, il vento è diminuito e la navigazione è diventata più lenta del previsto.
Come spesso accade a bordo di Moana, però, il valore dell’esperienza non si misura soltanto nella classifica finale.
L’arrivo al D-Marin Gouvia Marina di Corfù ha aperto due giornate ricche di incontri, premiazioni e momenti di convivialità organizzati attorno alla regata. Occasioni preziose per condividere esperienze, raccontare il progetto e continuare a costruire relazioni attraverso il mare.
Rotta su Zante
La Brindisi-Corfù è già alle spalle, ma il viaggio continua.
Martedì Moana 60 ha lasciato Corfù con rotta su Zante. Ad accompagnare la navigazione una brezza leggera di circa sette nodi, sufficiente a far scivolare la barca sull’acqua in una splendida giornata di mare.
Ad attendere Moana ci sono i ragazzi che, a partire dal 24 giugno, prenderanno parte alle attività estive e ai laboratori che animeranno le prossime settimane.
La stagione entra ora nel vivo. Nuove navigazioni, nuove esperienze e nuove persone saliranno a bordo per condividere il mare, imparare insieme e vivere quella comunità che, viaggio dopo viaggio, continua a crescere.
Una regata si conclude, ma il viaggio di Moana 60 continua.
Turismo nautico ecosostenibile
Esperienze in barca a vela orientate alla sostenibilità e alla scoperta consapevole del mare
👉 Turismo Nautico
CampusLab ragazzi
Percorsi educativi per studenti e giovani basati sull’esperienza diretta in mare
👉 CampusLab
Teambuilding aziendale
Attività in barca a vela per rafforzare collaborazione, comunicazione e leadership nei team
👉 Aziende teambuilding
Inclusione e solidarietà
Progetti dedicati a rendere il mare accessibile a tutti, senza barriere
👉 Spirit of Solidarity
Citizen science
Attività di ricerca partecipata per contribuire alla conoscenza e tutela dell’ambiente marino
👉 Citizen science
Cultura del mare
Iniziative per valorizzare storia, tradizioni e identità legate al mondo marittimo
👉 Spirit of Culture
Sport della vela 2026: nuove opportunità per vivere il mare
Diverse aziende hanno già scelto di diventare partner di Moana60, condividendo una visione comune e partecipando attivamente allo sviluppo di iniziative che generano valore sociale, educativo e ambientale.
Il network è in continua espansione e rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra mondo associativo e imprese responsabili.
Costruiamo insieme il cambiamento
Diventare partner di Moana60 significa fare una scelta concreta: investire in progetti che uniscono persone, territori e competenze attraverso il mare.
Non è solo collaborazione: è partecipazione attiva a un cambiamento reale.