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Questa storia inizia qui…

By 21 Giugno 2025Avvisi ai Naviganti

Questa storia inizia qui, esattamente nel posto in cui voglio essere, con l’infinito intorno e frammenti di vita che incontrano la mia.
Il sonno che tarda ad arrivare, il dondolio della barca che mi culla cigolando lamentoso.

Le parole, suggestioni che giocano, fanno capriole, poi danzano creando immagini diverse, ad ognuno la sua.
Creare ponti, legami, alleanze nelle storie, sul mare, come nella vita.
Attendere che qualcosa si riveli, senza accanimento. Restare in ascolto, con pazienza, senza forzare i tempi, senza dare titoli.
Azzurro intorno e sopra; sotto di me blu intenso abitato da tartarughe che forse non incontrerò ma di cui sento la presenza.
La scoperta della lentezza.
Niente da fare, nessun posto dove andare, solo sentire le carezze del vento, il silenzio e nel silenzio la musica di tutti.

Vi regalo un’alba soave mentre ringrazio la mia insonnia, il Moana che ha ospitato le storie già nostre e quelle che sono nate qui, cullate dalle onde e dal vento.
Uno sguardo timido e tremulo il mio su questo spazio di manovre complesse tra le cime, le scotte, la randa.
Le nostre vite che si sono incrociate in un incantesimo di sguardi, domande e pasti gustati insieme, la tartaruga marina che si è affacciata per un attimo ieri, nuotando verso di noi e poi rituffandosi nelle profondità del Golfo di Laganas.
Tutto era intuibile se ripenso a come mi sono innamorata dell’idea di questo viaggio, a quanto mi batteva forte il cuore mentre, ancora sulla terraferma di Roma, attraversavo il mio amletico “vado o non vado”.
E adesso che si avvicina l’ora del ritorno, mentre saluto la ciurma che a poco a poco scende dalla barca, sento tutto il senso di questo viaggio con due capitani, uno che ci ha condotto nel mare fuori, coi suoi silenzi caldi, fermi e rassicuranti, l’altro che ci ha condotti nel viaggio dentro, schiaffeggiandoci di tanto in tanto e poi accarezzandoci con la sua generosità e la sua tenerezza.
E butto un àncora nella mia di profondità perché tutto quello che ho vissuto resti a nutrirmi per il tempo che verrà.
Grazie Nicola e Umberto per il vostro grande sogno e per l’amore con cui lo condividete ispirandoci a diventare sempre più capitani delle nostre vite.

Laura Nav una storia 2 – 2025 Itaca