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📣 Moana 60 tra Zante, Itaca e Cefalonia: quando l’equipaggio diventa comunità

By 5 Luglio 2026Avvisi ai Naviganti

Moana 60 tra Zante, Itaca e Cefalonia: quando l’equipaggio diventa comunità

Ci sono settimane in cui il mare regala vento, baie meravigliose e navigazioni indimenticabili. E poi ci sono settimane in cui il regalo più grande sono le persone.

È quello che è successo durante la prima settimana estiva di Moana 60, una navigazione tra Zante, Itaca e Cefalonia che ha riunito a bordo dieci persone molto diverse tra loro per età, esperienze e aspettative.

L’equipaggio era composto da Nicola, da Eric, ingegnere ambientale e velista appassionato, da Janis, biologa marina di venticinque anni, da Ilaria, guida turistica, da Maria Grazia, con disabilità visiva, e da quattro ragazzi: Cristiano, Camilla, Michele,  Jac ed Edoardo, ipovedente. Un gruppo eterogeneo, costruito quasi come un esperimento.C’era chi cercava semplicemente una settimana di mare, chi desiderava mettersi alla prova, chi guardava a questa esperienza anche come occasione di crescita personale o professionale. Aspettative diverse, età diverse, storie diverse. Eppure, giorno dopo giorno, qualcosa è successo. Il vento ci ha accompagnato per gran parte della navigazione, permettendoci di utilizzare pochissimo il motore. Abbiamo veleggiato tra Zante, Itaca e Cefalonia, condividendo turni, manovre, pasti e vita di bordo. Ma la vera navigazione è stata quella tra le persone. In barca gli spazi sono piccoli, non esistono ruoli che possano sostituire la collaborazione e ogni gesto richiede attenzione verso gli altri. È proprio qui che il gruppo ha trovato il suo equilibrio. Ognuno ha saputo fare un passo indietro per permettere all’equipaggio di fare un passo avanti. Questa è stata la conquista più importante della settimana. Anche i ragazzi hanno lasciato insegnamenti che difficilmente dimenticheremo. Jack, appena undici anni, alla fine dell’esperienza si è fermato a riflettere su una cosa semplice ma profonda: «Ma quanto mangio a casa?». Una frase che racconta come una settimana vissuta con l’essenziale possa cambiare il modo di guardare alle piccole abitudini quotidiane. E poi c’è Edoardo. Edo vede appena un decimo per occhio, ma durante la settimana ha dimostrato, ancora una volta, che i limiti spesso esistono più nei nostri pensieri che nella realtà. Navigando insieme abbiamo capito quanto siano piccole, in fondo, le barriere che troppo spesso immaginiamo davanti alla disabilità. Forse è proprio questo il significato più autentico di Moana 60. Mettere insieme persone diverse, creare uno spazio dove ciascuno possa sentirsi parte dell’equipaggio e scoprire che la ricchezza nasce proprio dalle differenze. Quella appena conclusa era, nelle parole di Nicola, una “settimana sperimentale”. Un esperimento riuscito, perché tutti hanno saputo rinunciare a qualcosa di personale per costruire qualcosa di condiviso. Alla fine del viaggio ci siamo portati a casa baie meravigliose, tante miglia percorse quasi sempre a vela e nuovi ricordi. Ma soprattutto ci siamo portati a casa la conferma che, quando un equipaggio riesce davvero a diventare comunità, la destinazione passa in secondo piano.

È il viaggio, insieme, a fare la differenza.

Turismo nautico ecosostenibile

Esperienze in barca a vela orientate alla sostenibilità e alla scoperta consapevole del mare
👉 Turismo Nautico

CampusLab ragazzi

Percorsi educativi per studenti e giovani basati sull’esperienza diretta in mare
👉 CampusLab

Teambuilding aziendale

Attività in barca a vela per rafforzare collaborazione, comunicazione e leadership nei team
👉 Aziende teambuilding

Inclusione e solidarietà

Progetti dedicati a rendere il mare accessibile a tutti, senza barriere
👉 Spirit of Solidarity  

Citizen science

Attività di ricerca partecipata per contribuire alla conoscenza e tutela dell’ambiente marino
👉 Citizen science  

Cultura del mare

Iniziative per valorizzare storia, tradizioni e identità legate al mondo marittimo
👉 Spirit of Culture 

Sport della vela 2026: nuove opportunità per vivere il mare

👉  Sport – Regate

Un network di partner che cresce

Diverse aziende hanno già scelto di diventare partner di Moana60, condividendo una visione comune e partecipando attivamente allo sviluppo di iniziative che generano valore sociale, educativo e ambientale.

Il network è in continua espansione e rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra mondo associativo e imprese responsabili.

Costruiamo insieme il cambiamento

Diventare partner di Moana60 significa fare una scelta concreta: investire in progetti che uniscono persone, territori e competenze attraverso il mare.

Non è solo collaborazione: è partecipazione attiva a un cambiamento reale.

Contatti

📩 community.moana60@yahoo.com
🌐 www.moana60.com